Archivi categoria: Calcio al college USA – Il blog di Daniele Proch

Daniele e il suo primo giorno

Riproponiamo sul nostro blog un pezzo uscito in origine sul blog di Daniele, che si può leggere qui.

8 agosto 2016, il giorno è arrivato. Mi dirigo a Milano Malpensa con i miei genitori: da qui partirà il mio primo volo intercontinentale (cavolo se suona bene!), ma soprattutto da qui inizierà la mia nuova vita.

Milano-Monaco-Charlotte, questo l’itinerario. Congedo la mia famiglia e sono pronto a lasciare il Paese, consapevole che d’ora in avanti sarà tutto nelle mie mani: o fallisco, e prendo una bella botta, o ce la faccio, e mi riempio di fiducia.
Sbamfreshman_retreat__50! In un batti baleno sono a destinazione. Metto piede sul suolo americano e un po’ ripenso a tutte le volte in cui mi son giurato di andare negli States. Ma non ci faccio molto caso, sono troppo impegnato a costruirmi in testa le frasi per farmi capire. Eh sì, perché all’inizio credi di sapere l’inglese, ma quando ascolti la tua voce pronunciare quelle strane parole di fronte a qualcuno che non sia il tuo insegnante, il gioco cambia. E se poi, come nel mio caso, la prima persona a cui ti devi rivolgere è un agente delle forze dell’ordine col compito di accettare o rifiutare il tuo visto e il tuo passaporto, ecco che i famosi sette o otto anni di inglese a scuola sembrano vanificarsi nel nulla. Foto, impronte digitali, documenti, e una serie infinita di domande: passo il test – I am free to go. Ritiro la valigia e cerco la strada per l’uscita. Percorro alcuni e corridoi e, alla fine, giro l’ultimo angolo; lì, ad aspettarmi come programmato, c’è il mio coach. “How you doing, Danny? Nice to meet you!”, le sue prime parole.

Ritiriamo la macchina al parcheggio e ci dirigiamo verso Salisbury, città che ospita Catawba College. Sto morendo di fame, e il jet lag sicuramente non mi sta dando una mano. Ci fermiamo, allora, sulla strada, e la necessità di cibo mi spinge a fare qualcosa che poi mi prometterò limitare al minimo: panino spazzatura al primo fast food e via di nuovo in viaggio. Una volta arrivati al campus, andiamo dritti al luogo più interessante, il campo da calcio. Mi approcciano subito quattro o cinque ragazzi, che successivamente chiamerò “boys” perché compagni di squadra. Mettiamo simg-20170203-wa0008u un torellino e sbombiamo un po’ al portiere, il tutto in completa serenità, dato che il primo allenamento sarebbe stato il giorno seguente.
Passiamo un paio di orette a conoscerci e a prenderci già in giro finché, completamente buio, decidiamo di smettere e fare due chiacchere. Ho l’impressione di sentire parlare cinque lingue diverse… brutta storia gli accenti quando sei alle prime armi! America, Australia, Inghilterra, Germania, Islanda, ce n’è per tutti i tipi, e io non posso fare altro che chiedere di ripetere infinite volte. Scene alquanto esilaranti nasceranno successivamente a causa della mia inesperienza con la lingua. Ma come direbbe il buon Buffa, “questa è un’altra storia.”

Daniele e l’inizio della sua avventura

Riproponiamo sul nostro blog un pezzo uscito in origine sul blog di Daniele, che si può leggere qui.

Avete presente il mito dell’America come terra delle opportunità, come il posto in cui puoi realizzare i tuoi sogni? Beh, io sto vivendo la mia occasione oltreoceano e ho deciso di raccontare la mia esperienza; chissà, magari tornerà utile a qualcuno di voi.

Fin da piccolo coltivavo il sogno di diventare calciatore e ho lavorato duramente per emergere, ottenendo buoni successi. Ho giocato per un paio d’anni nelle giovanili del FC Südtirol e due anni in serie D con la maglia dell’US Dro.

Finito il liceo, mentre sto decidendo cosa fare della mia vita, sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista accademico, mi si presenta un’occasione più unica che rara: poter sfruttare la mia passione per studiare in un college americano. Colgo la palla al balzo e, grazie alle mie doti calcistiche, riesco ad ottenere una borsa di studio che mi porta dritto in North Carolina, al Catawba College.

Io sono Daniele e la mia nuova vita MADE IN USA sta per iniziare!